Totti illumina, la Roma risorge

La Roma si rilancia travolgendo l’Astra Giorgiu e vola al primo posto nel girone E di Europa League, in condivisione con l’Austria Vienna, prossimo avversario.

Come era facilmente pronosticabile, è stato tutto facile per gli uomini di Spalletti, contro un avversario in difficoltà tecnica (undicesima posizione in campionato) ed economica, con la società in crisi nera e il presidente in carcere.

Per Totti e compagni è poco più di una sgambata, utile sia per riprendersi dalla sconfitta di Torino e le susseguenti polemiche, sia in vista della sfida di domenica sera all’Olimpico contro l’Inter, che a sua volta invece è uscita con le ossa rotte (3-1) nella sfida contro lo Sparta Praga.

Spalletti fa esperienza della gara di Plzen e stavolta limita il turnover, regalando comunque l’ennesima chance a Iturbe e provando a rilanciare Juan Jesus sulla fascia sinistra: il brasiliano inizia la sua serata con un disastro tamponato da Alisson, efficacissimo in uscita sul solissimo Nicoara, il cui mancino viene respinto due volte dal portiere giallorosso.

La partita viaggia su ritmi blandi ed è il redivivo Francesco Totti, in campo dal primo minuto, ad illuminare la scena come al suo solito: pennellata su punizione dalla destra e Strootman deve solo spingere il pallone in rete, aiutato anche da un posizionamento rivedibile della difesa rumena e dall’uscita abbozzata di Lung.

Le giocate degli uomini di Spalletti passano tutte per le intuizioni del Capitano giallorosso, come il tacco che innesca Salah a tu per tu con Lung, ma l’Egiziano spara un sinistro centrale addosso portiere che respinge agevolmente.

Nel finale di tempo, la Roma protesta per un fuorigioco inesistente segnalato sempre a Salah, ma in pieno recupero arriva il raddoppio: Sassata di Totti su punizione, Lung smanaccia sulla traversa e Fazio da due passi insacca con un tap-in aereo sporco ma efficace.

Inizia la ripresa e la gara va in ghiaccio, complice il difensore Romeno Fabricio, che con un goffo intervento su un cross di Perotti, inventa l’autogol del 3-0.

Iturbe, indubbiamente volenteroso ed anche fortemente aiutato dai suoi compagni di squadra, prova a scuotersi dal blocco che lo attanaglia, ma la fortuna non è dalla sua parte, quando lascia partire un tiro di sinistro dal limite dell’area che termina a lato di un soffio.

Chi invece riesce a riscattare una partita non da ricordare è Salah, pescato in area alla perfezione dal solito Totti, autore in totale di tre assist: tocco morbido dell’Egiziano col sinistro, che Lung può solamente sfiorare prima che il pallone finisca in rete per il poker finale.

La gara, ormai chiusa, sostanzialmente non ha più nulla da dire, se non un intervento di Allison su Alibec ed il tentativo forsennato di Iturbe di trovare il gol almeno in un paio di occasioni, con i suggerimenti di Florenzi (subentrato a Bruno Peres) e Totti: una caparbietà che il pubblico dell’Olimpico ha apprezzato, al punto di tributare al centravanti argentino cori ed applausi di incoraggiamento.

IL TABELLINO

Roma: Alisson; Peres (18′ st Florenzi), Manolas, Fazio, Juan, Strootman (23′ st Gerson), Paredes, Iturbe, Totti, Perotti, Salah (12′ st Nainggolan).

Astra Giurgiu: Lung, Lazic (16′ st Niculae), Alves, Sapunaru, Fabricio, Morais, Nicoara (16′ st Budescu), Mansaly (1′ st Lovin), Seto, Teixeira, Alibec.

Arbitro: Aghayev (AZE).

Reti: 15′ pt Strootman, 46′ pt Fazio, 2′ st aut. Fabricio, 9′ st Salah.

Ammoniti: Totti, Morais.

Spettatori: 15.000 circa.