Roma, una vittoria che sa di terzo posto!

La Roma non sbaglia, batte, seppur con qualche patema, la Sampdoria di Vincenzo Montella ed approfittando dei pareggi di Fiorentina e Inter, fa un grosso passo avanti per avvicinare il terzo posto difeso dalla squadra viola.
Con la vittoria di domenica sera sui blucerchiati, gli uomini di Spalletti si portano ad appena due punti dalla zona Champions: è il terzo successo di fila, a dimostrazione che la cura del tecnico toscano sta funzionando, cosa che è confermata dalle tante occasioni da gol create dai giallorossi, grazie alla velocità di El Shaarawy, Pjanic e Salah e con Perotti che sembra aver trovato già il giusto feeling con i nuovi compagni.
All’Olimpico è subito chiaro l’andazzo della gara, con la Samp venuta per non perdere e la Roma affamata di punti e di vittoria: così i giallorossi iniziano a macinare gioco ed azioni sin dalle prime battute e proprio su un traversone dalla destra di Florenzi, Pjanic di testa va vicino al vantaggio mandando la palla di poco a lato.
La squadra di Spalletti è più determinata, preme sull’acceleratore e con Rudiger, sugli sviluppi di una punizione, va nuovamente a un passo dall’1-0.
La difesa ligure soffre la velocità della Roma praticamente ad ogni azione: al 18°, Viviano deve distendersi sull’ennesimo colpo di testa di Pjanic e 2 minuti dopo, El Shaarawy spedisce in curva un pallone di Salah al termine di una bellissima azione tutta di prima.
Al 22° è ancora Roma, ma Florenzi in spaccata manca di un soffio la deviazione vincente su cross di Maicon.
Poi lentamente la Roma rallenta e la Samp prende le misure ai capitolini, non rischiando più niente fino al 45°, quando Florenzi apre e chiude un contropiede micidiale partito dalla propria trequarti: Pjanic libera l’area di testa su una punizione di Dodò dai 30 metri, Florenzi raccoglie la sfera e va velocissimo sulla corsia di sinistra; il numero 24 giallorosso si accentra sulla trequarti, serve El Shaarawy che dal limite prova il tiro di destro, la palla, deviata, si impenna e finisce agli undici metri dove Florenzi, bravo a seguire l’azione, di testa piazza il pallone alla sinistra di Viviano che non ci arriva.
Nel secondo tempo, giusto il tempo del fischio di ripresa delle ostilità e la Roma raddoppia con un grandissimo gol al volo di Perotti dal limite, perfettamente servito dal faraone con un sombrero al bacio.
La Samp barcolla poco dopo su un destro di Pjanic che termina sull’esterno della rete, ma poi al 12° trova la rete che riaccende le speranze blucerchiate, con Pjanic che devia una conclusione non particolarmente insidiosa di Fernando dal limite, mandando però fuori tempo Szczesny che non ci arriva.
Alla mezz’ora è ancora Roma con El Shaarawy che sfiora il palo alla sinistra di Viviano.
Al 32° entra Cassano e l’attacco ospite ne giova e non poco: Il barese dà fantasia e col supporto di Dodò da una parte e del neo-entrato Ricky Alvarez dall’altra, inizia a mettere qualità alle offensive blucerchiate.
Al 43° gli uomini di Montella hanno una grossa chance per il pareggio: uno-due Alvarez-Cassano ai 30 metri, il fantasista ex Parma scambia con Quagliarella al limite e si infila in area, l’ex Toro lo vede e lo serve, ma per fortuna degli uomini di Spalletti, il barese, a tu per tu con Szczesny, calcia addosso al portiere giallorosso in uscita disperata, azione che varrà il titolo di man of the match al portiere polacco.
E’ l’inizio di un finale al cardiopalma: al 46° ancora Cassano, da dentro l’area, appoggia al limite per Dodò che si accentra e scarica il destro, ma Szczesny è attento e blocca a terra centralmente ed un minuto più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Dodò, liberato al limite di sinistra ancora da Cassano, va al cross sul secondo palo dove Cassani, in acrobazia, manda il pallone a stamparsi sulla parte bassa della traversa, spegnendo l’ultima speranza blucerchiata di uscire dall’Olimpico imbattuta.
Venerdì alle 20:45 (anticipo chiesto dalla società giallorossa in vista dell’impegno di Champions il mercoledì successivo contro il Real Madrid), la Roma è attesa in trasferta dal Carpi.

IL TABELLINO
ROMA (3-4-2-1): Szczesny, Rudiger, Manolas, Zukanovic (46° Digne), Maicon (66° Dzeko), Pjanic, Keita, El Shaarawy (86° Iago Falque), Florenzi, Perotti, Salah.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano, Silvestre, Ranocchia, Barreto (71° Alvarez), Cassani, Fernando, Ivan, Dodò, Soriano, Correa (77° Cassano), Muriel (56° Quagliarella).

ARBITRO: Celi di Bari.

RETI: 45° Florenzi, 50° Perotti, 57° Pjanic (Autogol).

AMMONITI: Barreto, Correa, Keita.

ESPULSI: nessuno.

CALCI D’ANGOLO: 5 a 4 per la Sampdoria

SPETTATORI: 25.000 circa.