Roma, vittoria di rigore

VITTORIA DI MISURA PER I GIALLOROSSI, PIU’ PER DEMERITI PROPRI (E PER I PALI) CHE PER MERITI DEL CROTONE. BUONA LA PRIMA DI KARSDORP

La Roma batte il Crotone e resta in scia delle squadre di vertice, tutte uscite vittoriose dai rispettivi impegni di questo turno infrasettimanale: la decide in apertura Perotti su rigore causato da un fallo di Mandragora su Kolarov, episodio che nel finale di partita ha acceso forti polemiche, sia perché, a meta ripresa, un contatto molto simile tra Fazio e Budimir è stato invece sanzionato dal ben posizionato Manganiello con un cartellino giallo per l’attaccante rossoblù e sia perché per entrambi gli episodi non si è fatto ricorso alla VAR.

LA CRONACA DELLA GARA
Di Francesco approfitta del turno agevole ed opera un corposo turnover infrasettimanale: tutti gli occhi dell’Olimpico sono puntati su Rick Karsdorp al debutto ufficiale ed il difensore Olandese ex Feyenoord si fa subito ben apprezzare.

Si parte e i ritmi di gioco sono compassati, ma nella Roma c’è un giocatore in stato di grazia: Aleksandar Kolarov che prima calcia un meraviglioso sinistro in diagonale di controbalzo, sfiorando il gol all’incrocio e poi si guadagna il calcio di rigore che risulterà poi decisivo, con una progressione in area che costringe Mandragora al fallo.

Dal dischetto, Diego Perotti la piazza con un destro chirurgico all’angoo basso alla destra di Cordaz, che la intercetta la direzione ma nulla può ed è 1-0.

La Roma continua a spingere ed è ancora Kolarov a mettere paura su punizione dal lato corto di sinistra, con un sinistro a giro ai limiti della fisica.

E’ poi il turno di Dzeko che ha due buone chance per il raddoppio, ma prima spreca sull’errore di Sampirisi in retropassaggio e poi schiaccia di poco a lato un bel cross di Perotti.

C’è anche il Crotone con tanti cross da destra di Sampirisi: su uno di questi, Nalini sovrasta Karsdorp di testa ma non trova la porta e poi Rohden, dal limite, impegna Alisson in presa bassa.

L’inizio di ripresa è all’insegna di Dzeko, che prima spacca la traversa con un sinistro di potenza e poi impegna Cordaz girandosi sul mancino nello stretto.

Scocca l’ora di gioco e la Roma è in pieno controllo del vantaggio, ma non ci sono più varchi ed anzi, i giallorossi rischiano con Fazio al settantesimo: tra il difensore Argentino e Budimir, c’è un contatto molto simile a quello che nel primo tempo era stato sanzionato con il rigore a favore della Roma, ma in questo caso l’arbitro, in effetti ben posizionato, ammonisce l’attaccante Croato per simulazione.

Finisce così 1-0 per gli uomini di Di Francesco: una vittoria di misura dettata più dalla poca concretezza dei giallorossi e per i soliti pali, che per reali meriti del Crotone, ma in un turno nel quale tutte le squadre di vertice hanno vinto, l’importante era restare in scia.

IL TABELLINO
Roma: Alisson, Karsdorp (82’ Florenzi), Fazio, Hector Moreno, Kolarov, Gerson (75’ Pellegrini), Gonalons, Nainggolan, Ünder (64’ Defrel), Dzeko, Perotti.

Crotone: Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Simic, Pavlovic, Rohden (60’ Faraoni), Mandragora, Barberis (84’ Aristoteles), Crociata (80’ Stoian), Nalini, Budimir.

Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Reti: 10’ Perotti.

Ammoniti: Budimir.