Roma, via col (Bene)vento

POCO PIU’ CHE UN ALLENAMENTO PER LA ROMA, CONTRO UNA SQUADRA DI UNA CATEGORIA INFERIORE: SECONDA DOPPIETTA DI DZEKO IN DUE PARTITE

La Roma affossa il Benevento con due gol di Dzeko e due autoreti di Lucioni e Venuti, incassando tre punti semplici semplici.

Una gara a senso unico, che ha mostrato l’esagerato divario tra le due compagini e le evidenti mancanze del Benevento, che ultimo a zero punti, ha palesato tutti i suoi limiti, che più in generale sono i limiti della Serie A a 20 squadre: la Roma ne approfitta per accorciare un po’ sull’Inter, uscita con un solo punto dalla sfida di ieri sera al Dall’Ara contro il Bologna.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il tentativo di difesa del Benevento dura circa 20 minuti, poi la Roma trova il primo gol e la cronaca della partita diventa un monologo Romanista.

Il Benevento, ad onor del vero, non parte male ed al 18’ avrebbe addirittura la chance di andare avanti, grazie ad un contropiede 3 contro 2 a seguito di una palla malamente persa da Bruno Peres, ma Coda attende troppo nel fornire l’assist a Cataldi, che aveva innescato il contropiede, obbligando il centrocampista del Benevento al difficile destro a giro che si spegne a lato.

Su questo tiro inizia e finisce, appunto, la partita della squadra di Baroni, che subisce di lì a poco l’impietosa lezione: la Roma, infatti, sfonda soprattutto sulle fasce, dove Kolarov e Peres fanno il bello e il cattivo tempo ed è da sinistra e da una giocata dell’esterno Serbo che arriva l’assist per l’uno a zero di Dzeko al 22’.

Dopo un palo clamoroso colpito sempre dal bomber Bosniaco, al 35’ è il turno di Bruno Peres a portare scompiglio alla difesa Beneventana, lasciando partire un cross pericolosissimo che costringe Lucioni al disperato intervento, ma nel tentativo di sbrogliare la matassa, lo sfortunato difensore deposita la sfera in scivolata nella propria porta.

Nella ripresa il filo conduttore della gara non muta, passano appena 7’ e Dzeko mette la partita in ghiaccio, approfittando della dormita di Memushaj e mettendola dentro con un sinistro chirurgico a giro dal limite.

Il poker è firmato col solito schema: Kolarov scappa a sinistra, palla dentro per Dzeko e questa volta il malandato tentativo di salvataggio è di Venuti, per l’autorete del definitivo 0 a 4, che chiude definitivamente i giochi: da segnalare, infine, un secondo legno colpito sempre da Dzeko allo scadere.

IL TABELLINO

Benevento: Belec, Letizia, Venuti, Lucioni, Di Chiara, Memushaj, Cibsah, Cataldi, Lazaar (64’ Parigini), Coda (76’ Armenteros), Puscas.

Roma: Allison, Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov, Strootman, Gonalons, Pellegrini(68’ Gerson), Ünder (46’ El Shaarawy), Dzeko, Perotti (76’ Florenzi).

Reti: 22’ Dzeko, 35’ aut. Lucioni, 52’ Dzeko, 74’ aut. Venuti.

Ammoniti: Di Chiara, Parigini.