Roma, un lampo del Ninja ed ora si può sognare!

Un lampo di Nainggolan a 1′ dalla fine, laurea la Juve campione d’Italia e riaccende il campionato della Roma, che battendo il Napoli nello scontro diretto, torna improvvisamente in corsa per il 2° posto, risalendo -2 dagli azzurri a 3 giornate dal termine.

Una vittoria davvero rocambolesca, giunta al termine di una gara sofferta, in cui ai punti avrebbero decisamente meritato di più gli uomini di Sarri: basti pensare che il gol giallorosso è arrivato all’87’, appena al secondo tiro pericoloso verso la porta di Reina (il primo lo aveva confezionato Salah dopo neanche un minuto).

Un KO davvero beffardo per il Napoli che ha poco da rimproverarsi: ha tenuto bene il campo per tutta la partita, ha denotato personalità e chiarezza di idee ed ha a lungo comandato il gioco a proprio piacimento, senza però riuscire a mostrare la concretezza evidenziata in tante altre circostanze in questo campionato, anche se, ad onor del vero, molto del merito va dato a Szczesny, resosi protagonista almeno di un paio di interventi salva-risultato.

La Roma dal canto suo, ha pescato il jolly per la seconda gara di fila e dopo aver battuto il Toro in maniera rocambolesca, grazie all’ingresso di Totti, stavolta ha indovinato il varco giusto all’ultimo assalto.

Il gol di Nainggolan premia più del dovuto i giallorossi, protagonisti, in particolare, di un secondo tempo molle, quando invece avrebbero dovuto cambiare passo. La squadra è apparsa eccessivamente timorosa e forse un po’ sulle gambe, ha lasciato l’iniziativa in mano agli avversari e nelle ripartenze non ha mai dato l’impressione di sapere cosa fare con il pallone, soprattutto in fase conclusiva.

Per giocarsela alla meglio, Spalletti va sul sicuro scegliendo la formazione tipo con Florenzi riportato in difesa ed il ristabilito Pjanic in cabina di regia accanto a Keita, ancora una volta preferito a De Rossi.

La Roma parte bene, mettendo in difficoltà i rivali con il pressing alto di Perotti e Nainggolan e dopo neanche un minuto va vicina al vantaggio con un sinistro da fuori di Salah che sfiora l’incrocio.

Il Napoli fatica a prendere campo, ma ritrova fiducia approfittando dell’infortunio di Manolas, costretto ad abbandonare campo per un colpo in un occhio dopo una manata involontaria di Higuain.

La prima avvisaglia a Szczesny la manda Mertens al 24′ Mertens con un destro da fuori: gli azzurri insistono e dopo essersi visti annullare un gol a Callejon per un fuorigioco millimetrico, mancano di un soffio il vantaggio alla mezz’ora, quando Szczesny si supera per chiudere lo specchio a Higuain, liberatosi di Rudiger e del subentrato Zukanovic, con uno straordinario stop a seguire.

Il Napoli prende ulteriore fiducia e nella ripresa schiaccia nella propria trequarti una Roma improvvisamente passiva, malgrado l’ingresso a destra di Maicon al posto dell’infortunato Florenzi. Gli azzurri ci provano con Hamsik e Mertens due volte, ma la migliore opportunità è capitata ancora sui piedi di Higuain, che al 73′ si vede respingere coi piedi da Szczesny un sinistro ravvicinato.

Gestendo con facilità palla ed eludendo lo sterile pressing dei giallorossi, il Napoli nel finale si limita a far passare il tempo, consapevole che lo 0-0 possa andare più che bene, ma all’89’ viene punito da una Roma improvvisamente rigenerata, grazie anche all’ingresso di Totti nel finale: Pjanic e Salah lavorano di mestiere un pallone in area, finendo per smarcare al tiro Nainggolan, bravo a indovinare l’angolo con un perfetto destro a giro dal limite.

Un gol che riaccende le ambizioni della Roma e condanna il Napoli a rimboccarsi le maniche per non rovinare tutto in questo avvincente finale di stagione.

IL TABELLINO

Roma: Szczesny, Florenzi (46′ Maicon), Manolas (21′ Zukanovic), Rudiger, Digne, Pjanic, Keita, Nainggolan, Salah, Perotti, El Shaarawy (80′ Totti).

Napoli: Reina, Hysay, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Jorginho (90′ Gabbiadini),
Allan (78′ Lopez), Hamsik, Callejon, Higuain, Mertens (74′ Insigne).

Arbitro: Orsato di Schio.

Reti: 89′ Nainggolan.

Angoli: 7-4 per il Napoli.

Ammoniti: Pjanic, Koulibaly, Ghoulam, Rudiger, Jorginho, Mertens.

Spettatori: 35.000 circa.