Roma, un calcio alla crisi

La Roma espugna il Barbera di Palermo con un perentorio 0-3, grazie alle reti di El Shaarawy nel primo tempo e di Dzeko e Bruno Peres nella ripresa: i giallorossi tornano a vincere dopo 3 sconfitte consecutive tra tutte le competizioni e si riprendono il secondo posto in classifica, momentaneamente occupato dal Napoli che nel pomeriggio aveva liquidato con lo stesso punteggio la pratica Crotone: una vittoria importante, che viene al culmine di un momento molto difficile e delicato della stagione e che è risultato di un oculato turn-over, che ha permesso ad alcuni giocatori, Dzeko e Strootman, di rifiatare (entrambi sono partiti dalla panchina) ed ad altri, Granier, di mettersi in mostra (suo il delizioso assist per l’1-0 targato Faraone).

Con questa vittoria, squadra e tecnico ritrovano un po’ di serenità in vista della sfida di giovedì contro il Lione e valida per il ritorno degli ottavi di Europa League, gara, che insieme a quella che vedrà i giallorossi impegnati contro la Lazio nel derby valido per la semifinale di ritorno di Tim Cup, significa una fetta importante della stagione ed anche della permanenza di Mister Spalletti sulla panchina della Roma, al centro, sia delle polemica riguardante il suo ipotetico futuro alla Juve, sia di quella legata ai recenti mancati risultati, che ha portato il Presidente Pallotta a punzecchiare il mister di Certaldo, accusandolo di erriri sia di formazione che di mercato, ma anche dell’ennesima vera o presunta lite con Totti, per il recente mancato impiego del Capitano.

La gara in pillole: passano soltanto 5 minuti e c’è subito materiale scottante per la moviola: Nestorovski calcia in maniera stranissima dalla linea di fondo, Szczesny non trattiene malamente e il pallone rotola in rete, ma la terna arbitrale annulla per un precedente fuorigioco del centravanti Macedone, originato da un presunto tocco di Aleesami, tocco che poi si è visto non esserci e dunque il gol era regolare.

Roma graziata, El Shaarawy ha parecchia voglia di mettersi in mostra ed al 22’ ne da la miglior dimostrazione: gran tocco dentro di Grenier, anticipo su Morganella e l’esordiente ed incerto Fulignati, in campo al posto di Posavec, viene superato con un tocco sotto le gambe.

Lo 0-1 scoraggia il Palermo e libera mentalmente la Roma, più volte vicina al raddoppio prima dell’intervallo: Rüdiger da un passo manda incredibilmente alto, poi Paredes con un destro secco dal limite e infine Nainggolan, al termine di un contropiede portato dal solito Grenier, non trovano però il bersaglio grosso.

Inizia la ripresa ed i ritmi sono alti: El Shaarawy manca il raddoppio calciando addosso a Fulignati in un replay dell’azione del gol, poi si fa vedere il Palermo, ma Szczesny si riscatta della papera nell’azione del gol annullato ai rosanero, dicendo di no prima a Diamanti (gran deviazione in tuffo) e poi a Morganella.

Per riportare su il baricentro della propria squadra, Spalletti inserisce Dzeko, che come al solito si divora la prima occasione ma non la seconda: dopo un destro al volo sparacchiato alle stelle da due passi, il Bosniaco raccoglie l’assist di Nainggolan e con un tocchetto mancino manda beffardamente il pallone alle spalle di Fulignati.

Il raddoppio scaccia via ogni ansia ai giallorossi e ne consolida il dominio territoriale, tanto che nel primo minuto di recupero arriva anche lo 0-3: contropiede micidiale di Strootman, palla a Bruno Peres, che con un destro in diagonale trova la gioia personale.

L’ultima chance è per Nainggolan che scalda i guanti di Fulignati: il poker, però, sarebbe stato eccessivo.

IL TABELLINO

Palermo: Fulignati, Morganella, Cionek, Andelkovic, Aleesami, Gazzi, Chochev, Embalo, Bruno Henrique (74′ Lo Faso), Sallai, Nestorovski.

Roma: Szczesny, Rudiger, Fazio, Juan Jesus, Bruno Peres, Paredes, Grenier (64′ Dzeko), Mario Rui, Salah (81′ Salah), Nainggolan, El Shaarawy (72′ Strootman).

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze.

Reti: 22′ El Shaarawy, 76′ Dzeko, 91′ Bruno Peres.

Ammoniti: Bruno Peres, Bruno Henrique, Paredes, Grenier, Gazzi.