Roma, show egiziano a Reggio Emilia!

La Roma vince a Reggio Emilia ed incamera tre punti fondamentali per la rincorsa al terzo posto.
La squadra di Spalletti ha dimostrato nuovamente un limite fisico che stava per costare caro, ma i passi avanti fatti sono stati evidenti ed è bene sottolinearlo, per dare merito al lavoro che il tecnico di Certaldo sta portando avanti.
Certo, se Berardi avesse segnato il rigore nel finale di gara, staremmo a parlare in tutt’altra maniera, ma cambiamenti importanti e successi arrivano anche grazie ad una buona stella e la Roma ne ha beneficiato martedi sera al Mapei Stadium.
Spalletti ha proposto una difesa a tre con Zukanovic De Rossi e Rudiger, centrocampo a quattro con Maicon stantuffo a destra, Keita confermato davanti la difesa, Pjanic in cabina di regia e Nainggolan libero di spaziare a tutto campo, alle spalle della coppia Salah/El Sharaawy, a sostegno del neo acquisto Diego Perotti, che ha agito da “falso nueve”, creando una mole incredibile di gioco e contribuendo in maniera decisiva al raddoppio firmato dal Faraone, risultando di conseguenza uno dei migliori in campo.
La Roma ha avuto la abilità di sbloccare subito il risultato con una perla di Salah che ha battuto Consigli con un sinistro a giro dal vertice dell’area di rigore nero-verde.
I giallorossi si sono galvanizzati e in due circostanze hanno sfiorato il raddoppio: prima con una bella triangolazione al limite Maicon-Salah-Maicon, conclusa di poco a lato dal brasiliano e poi con un centro di Salah per El Shaarawy che, contrastato da Cannavaro, ha toccato di coscia oltre la traversa a porta vuota.
Il Sassuolo, pericoloso in avvio solo con un destro da fuori di Sansone, si è visto solo nel finale ma esclusivamente con conclusioni da lontano: prima Berardi ha sfiorato l’incrocio con un sinistro da 25 mt poi Trotta ha impegnato a terra centralmente Szczesny.
Sul finire di tempo Spalletti ha perso De Rossi e allora ha deciso di dirottare in mezzo Zukanovic, piazzando a sinistra lo slovacco.
La Roma ha mancato ancora il bis con Salah, che smarcato ancora da Pjanic ha calciato tra le braccia di Consigli dopo essersi presentato solo davanti alla porta, e ha finito per rianimare il Sassuolo.
La squadra di Di Francesco ha iniziato a far girar palla per aprire l’abbottonata difesa giallorossa ma solo nel finale, con l’ingresso di Pellegrini al posto di Biondini, si è concretamente resa pericolosa.
L’ex Primavera della Roma, ha prima impegnato Szczesny con una bella girata dal limite e poi si è procurato il rigore (ingenuo il fallo di Nainggolan, giustamente espulso) che Berardi ha mandato alle stelle.
La Roma ha tirato un sospiro di sollievo ed in pieno recupero ha sugellato la vittoria con il raddoppio di El Sharaawy, abile a ribadire in rete un assist al bacio di Perotti, a sua volta bravo e tenace a rubare un pallone al limite dell’area del Sassuolo ed ad avviare l’azione del raddoppio.
La Roma è a quattro punti dal quarto posto ocupato dalla Fiorentina: ancora il distacco è rilevante, ma, almeno per ora, sembra sia stata imboccata la strada giusta per la risalita.
Domenica sera, al Roma ospiterà la Sampdoria di Montella, nel posticipo valido per la 24° giornata.
IL TABELLINO
Sassuolo (4-3-3): Consigli, Vrasljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso, Biondini (68° Pellegrini), Magnanelli, Duncan (83° Politano), Berardi, Trotta (66° Falcinelli), Sansone.

Roma (3-4-2-1): Szczesny, Rudiger, De Rossi (43° Gyomber), Zukanovic, Maicon 6.5 (80° Emerson), Pjanic (62° Vainqueur), Keita, El Shaarawy, Salah, Nainggolan, Perotti.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

Reti: 11° Salah, 94° El Shaarawy.

Ammoniti: Keita, Duncan, Vainqueur.

Espulso: Nainggolan.

Spettatori: 10.000 circa.