Roma radjante: il Ninja illumina la notte di San Siro

La Roma sbanca a San Siro vincendo 1-3 sull’Inter, grazie alla doppietta di un monumentale Radja Nainggolan ed ad un rigore nel finale del ritrovato Perotti, tornando così torna a -7 dalla Juventus capolista e vincente nella sfida di sabato sera contro l’Empoli allo Juventus stadium, ma soprattutto staccando il Napoli di cinque lunghezze, dopo che la squadra di Sarri è uscita sconfitta, un po’ a sorpresa, dalla sfida casalinga contro l’ottima Atalanta di Gasperini.

Pioli sbaglia la formazione e l’Inter si sveglia solo nel finale con il guizzo del solito Icardi: Nerazzurri troppo disorganizzati tatticamente, a cospetto di una Roma solida, rodata, autoritaria e trascinata da uno stellare Radja Nainggolan, di netto miglior giocatore in questo momento del campionato italiano.

Ad onor del vero, va sottolineato che la squadra di Pioli può recriminare una evidente svista dell’arbitro Tagliavento, che sullo 0-2 non ravvisa un chiaro penalty su Eder, falsando l’andamento della gara, anche se solo in parte, perché la valutazione sul dislivello di valore tecnico delle due squadre, nonché i meriti della Roma per la vittoria conquistata, non possono essere messi comunque in discussione.

La gara in pillole: Roma fluida e ben organizzata, Inter completamente slegata: la conseguenza di tale scenario è che il vantaggio immediato della brigata Spalletti, con la prima perla della serata di Nainggolan, che riceve palla da Dzeko sull’out di sinistra, punta Gagliardini ed esplode un destro a giro violento e preciso, che non lascia scampo ad Handanovic.

L’Inter subisce lo svantaggio e non si ricompatta, concedendo alla Roma diverse occasioni per il raddoppio, mentre le uniche chance nerazzurre le propizia uno svagato De Rossi, con un paio di disimpegni errati.

Inizia la ripresa e l’Inter riparte con un piglio diverso, sfiorando il gol con Perisic, ma è ancora Nainggolan a far crollare i castelli di carta nerazzurri, con un siluro da fuori area, dopo una sgroppata di 60 metri palla al piede.

Episodio importante al 74’, quando Tagliavento non ravvisa un calcione di Strootman rifilato ad Eder in piena area di rigore: il rigore appare evidente anche nelle successive analisi alla moviola e forse, la storia della partita sarebbe potuta cambiare.

Il finale è comunque rovente: Icardi ridà speranza ai nerazzurri accorciando le distanze con una spaccata su cross di Perisic, ma è solo un’illusione: infatti, al minuto 83’, Dzeko chiude la pratica procurandosi un altro penalty solare, ingenuo fallo di Medel nella circostanza, trasformato nella rete della sicurezza da Perotti.

IL TABELLINO

Inter: Inter: Handanovic, Murillo, Medel, D’Ambrosio, Candreva (76’ Gabigol), Gagliardini, Kondogbia, Perisic, Joao Mario (79’ Banega), Brozovic (55’ Eder), Icardi.

Roma: Szczesny, Rudiger, Manolas, Fazio, Jesus, De Rossi (84’ Paredes), Strootman, Salah (71’ Perotti), Nainggolan, Peres (89′ Vermaelen), Dzeko.

Arbitro: Tagliavento di Terni.

Reti: 12’ e 56’ Nainggolan, 81′ Icardi, 83′ Perotti.

Ammoniti: Perisic, Murillo, De Rossi, Fazio.