Roma, missione fallita

La Roma vince 3-2 il derby di ritorno della semifinale di Tim Cup, ma è un successo che non basta agli uomini di Spalletti per rimontare il 2-0 biancoceleste dell’andata.

Onore delle armi alla Roma che ci ha creduto nell’impresa e ci ha provato, ma complimenti anche alla squadra di Inzaghi che, come all’andata, ha preparato la gara in maniera impeccabile, ha saputo resistere ai potenti attacchi giallorossi ed ha colpito al momento giusto: la Lazio sfiderà la vincente della semifinale tra Napoli e Juventus che andrà in scena questa sera e sarà la terza finale negli ultimi cinque anni, a coronamento di una stagione, quella di Inzaghi e dei suoi uomini, di sicuro molto migliore delle aspettative iniziali.

Per la Roma rimane solo l’obiettivo secondo posto in campionato, eliminata da entrambe le coppe e con la Juve a +6 in classifica: viste le dichiarazioni di Spalletti circa la sua permanenza a Roma condizionata dalla vittoria in una competizione, non è difficile prevedere giorni di tensioni e polemiche intorno alla squadra e quello che ci si deve augurare, è che tutto il vociare delle prossime ore possa non condizionare troppo la serenità dei giocatori, tenuti ad impegnarsi ed ad onorare la stagione fino alla fine e con l’obiettivo minimo del secondo posto come detto prima, che significherebbe accesso diretto alla prossima Champions League.

LA CRONACA DELLA GARA

Nel primo tempo l’andamento del match è chiaro, la Roma spinge con il 4-2-3-1 disegnato da Spalletti, mentre la Lazio difende il doppio vantaggio dell’andata, nel coperto 3-5-2 scelto da Inzaghi.

Dopo un paio di buone occasioni non sfruttate da Dzeko, a sbloccare la gara ci pensa la squadra biancoceleste: Immobile controlla in area, elude Manolas e calcia, Alisson respinge, ma sul tap-in è lesto Milinkovic-Savic ad insaccare.

Nonostante il colpo subito, la Roma reagisce e poco prima dell’intervallo trova il pareggio: cross di Rudiger, svirgolata di De Vrj ed El Shaarawy di prima col destro infila l’1-1.

Nella ripresa la Roma spinge ancora, nonostante servano tre gol per guadagnarsi la finale, ma al 56′, la Lazio in ripartenza colpisce ancora: difesa della Roma schierata male, Milinkovic lancia Immobile che tutto solo si invola e batte Alisson, firmando il 2-1 che ipoteca la qualificazione.

I giallorossi, malgrado tutto, non mollano, cercando di onorare la gara fino all’ultimo ed al 66’ acciuffano il pareggio con Salah che ribadisce in rete un palo di El Shaarawy, dando così un senso all’ultima mezz’ora.

Nel finale c’è tempo per un paio di contropiedi pericolosi della Lazio e per una gran parata di Strakosha su Salah, che proprio al 90′ firma la doppietta personale, depositando in rete una maldestra respinta di Strakosha su un fendente di Nainggolan.

Finisce 3-2, vince la Roma, ma in finale ci va la Lazio.

IL TABELLINO

ROMA: Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus (Dal 46′ Peres), Emerson; Paredes (Dall’81’ Totti), Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy (Dal 70′ Perotti); Dzeko.

LAZIO: Strakosha; Bastos, de Vrij (Dal 46′ Hoedt), Wallace; Basta, Milinkovic, Biglia (Dal 70′ Murgia), Lulic, Lukaku; Felipe Anderson (Dal 68′ Keita); Immobile.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Reti: 37′ Milinkovic-Savic, 43′ El Shaarawy, 56′ Immobile, 66′ e 90′ Salah.

Ammoniti: Nainggolan, Dzeko, Anderson, Paredes, Perotti.