Roma e Parigi, più vicine di quanto pensiamo.

“Forse non tutti sanno che…” Roma e Parigi sono città gemellate dal 1956. Già, così come tante città si gemellano fra loro, anche la città eterna e la ville lumiere hanno fatto lo stesso. Ma perchè proprio loro due? “Non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma” recitava Orazio, e Roma è sempre stata considerata la città più importante nella storia dell’europa, quindi dall’alto della sua storia aveva deciso di non gemellarsi con nessuna città.

Parigi dal canto suo è sempre stata considerata la città delle luci, uno splendore altrettanto grande e con un “ego” molto accentuato. Così nel 1956 le due città decisero di gemellarsi (dopo che Italia e Francia erano state nemiche in guerra) perchè “Solo Roma è degna di Parigi, solo Parigi è degna di Roma”. Così segnarono questa unione.

Quante volte a Roma siete passati in Via Parigi? La caravella in bronzo di Via ParigiNon esisteva fino agli anni ’50 e qui (annerita dallo smog e dimenticata vicino alle Terme di Diocleziano) c’è una colonna con una caravella in bronzo donata dalla città di Parigi a ricordo del gemellaggio con la capitale italiana (potete vederla nella foto qui accanto). Oltre a questa statua, sul muro del vicino planetarium (sempre in via Parigi) c’è una lastra di marmo che reca la seguente dicitura: “Roma novam insignemque viam eximiis antiqui aevi monumentis continentem Lutetiae Parisiorum geminae veluti sorori faustissime sibi ante triennium coniunctae studiosa voluntate nuper dicatam sollemni ritu publicae commoditati patefecit III kal maias anno domini MDCCCCLVIIII”.

 

La lupa capitolina a Parigi
La Lupa capitolina a Parigi

E a Parigi? Si, c’è una lupa capitolina donata dalla città di Roma ai nuovi “amici” francesi. La statua in bronzo raffigurante il simbolo di Roma con Romolo e Remo, si trova nei pressi della Sorbona, ed esattamente a Place Paul Painlev. (foto qui accanto).

In questi giorni molto tristi per la città francese, ci è sembrato giusto ricordare che noi romani siamo “molto più vicini” ai parigini di quanto noi stessi pensiamo. Siamo sicuri infatti che molti di noi non conoscevano questa storia e abbiamo quindi deciso di raccontarla ancora una volta, purtroppo dopo un brutto colpo e dopo più di 120 morti.