Roma 6…unica!

Sesta vittoria consecutiva e temporaneo terzo posto solitario, in attesa che la 27° giornata del campionato di Serie A si completi con in 2 incontri clou Juventus Inter e Fiorentina-Napoli.
La nuova Roma di Luciano Spalletti vince ancora anche se il risultato maschera qualche magagna, più fisica che tecnico-tattica, emersa nel secondo tempo.
Tuttavia, quel che contava di più per i giallorossi, era trarre il maggior profitto possibile dal calendario, visti gli scontri diretti richiamati qui sopra, per dare un concreto assalto al terzo posto e provare anche, perché no, ad accorciare anche sulle prime due.
Man of the match è stato Stephan El Shaarawy, capace di aprire e chiudere le danze nell’1-3 finale, trovando prima il vantaggio iniziale con una magia e fissando poi il risultato con un tap-in a porta sguarnita, al termine di un contropiede perfettamente orchestrato e ringraziando anche uno Skorupski a dir poco in serata no.
Spalletti, in vista dei due prossimi delicati incontri contro Fiorentina e Real, opta per il turn-over e decide di non forzare il recupero di Florenzi e Manolas, tenendo in panchina anche Dzeko debilitato dall’influenza: tra le riserve c’è anche il Capitano, a conferma che le polemiche della scorsa settimana si sono definitivamente placate.
La Roma parte forte, l’Empoli soffre tremendamente il pressing giallorosso ed al primo affondo i giallorossi sbloccano il risultato: El Shaarawy si fa trovare alle spalle della mediana azzurra, i due difensori non escono in tempo ed il Faraone insacca sotto l’incrocio alla sinistra di Skorupski, con un tiro a giro di rara bellezza.
La Roma ha la colpa di non prendere in mano la partita e l’Empoli prova a prendere fiducia con Maccarone che impegna Szczesny con un bel diagonale mancino, azione che è il preludio al pari azzurro, che arriva in modo rocambolesco ma sostanzialmente meritato: Mario Rui ha metri di campo sulla sinistra, cross sul primo palo, l’uscita dell’estremo giallorosso ha i tempi giusti ma è sfortunata perché nel tentativo di allontanare il pallone, questo va a sbattere contro il braccio di Zukanovic, comportando il più classico degli autogol.
Incassato il gol del pareggio, gli uomini di Spalletti tornano subito a macinare gioco: Skorupski confeziona il primo disastro della sua serata su un cross di Digne che vede Pjanic, già ammonito, rischiare l’espulsione andando a cercare l’impatto con la mano.
Al bosniaco va di lusso, il pallone sfila via “scagionandolo” da ogni pericolo e sulla susseguente azione, il portiere empolese si accartoccia malamente servendo Nainggolan che calcia un destro di prima intenzione deviato in angolo: per il ninja sarà il preludio al forfait a causa di un problema al polpaccio che lo costringerà al cambio con Iago Falque in chiusura di tempo.
Al 27° è di nuovo Pjanic protagonista: lampo di El Shaarawy sulla sinistra per Perotti, chiamato nuovamente ad agire da centravanti, “El Monito” viene messo giù al limite dell’area e l’arbitro concede li calcio di punizione che il regista Bosniaco calcia con un destro a giro che la barriera respinge proprio sui piedi di Miralem, che al secondo tentativo batte Skorupski con un tiro potente ma non irresistibile.
L’Empoli riemerge solo nel finale con Krunic, che su cross da sinistra taglia bene sul primo palo ma non riesce a battere Szczesny.
Si riparte con gli stessi ventidue in campo, Skorupski fa appena in tempo a riscattarsi bloccando in due tempi un destro di El Shaarawy, che la Roma si siede di colpo: come già accaduto a Reggio Emilia contro il Sassuolo, i giallorossi calano improvvisamente e l’Empoli, che Giampaolo ridisegna con Büchel al posto di Krunic, prova ad approfittarne con una mezza rovesciata di Maccarone, su invito di Zielinski, che però termina alta.
A livello di gamba e di manovra, l’Empoli è nel suo momento migliore ma non riesce a sfondare nonostante i tanti cross e qualche disattenzione della difesa giallorossa.
E come spesso accade, finisce per pagare: El Shaarawy serve Salah in profondità, la conclusione dell’egiziano, non in grande spolvero, è tutt’altro che irresistibile, ma Skorupski si complica la vita respingendo goffamente, offrendo il miglior assist possibile all’accorrente El Shaarawy, che con il più facile dei tap-in chiude i giochi sul 1-3.
Dopo il gol, il Faraone chiude va a sedersi in panchina e confeziona un simpatico siparietto con Spalletti, che lo rimbrotta per essere partito troppe volte in posizione esterna.
La gara si trascina fino al termine e da registrare c’è solo la sacrosanta espulsione comminata a un nervosissimo Mario Rui, che calpesta Rüdiger a terra.
La nuova Roma continua a volare.

IL TABELLINO:

Empoli (4-3-1-2): Skorupski Laurini Cosic Ariaudo Mario Rui Zielinski Paredes Croce (64° Livaja) Krunic (51° Büchel) Pucciarelli Maccarone (73° Mchedlidze).

Roma (4-3-1-2): Szczesny Maicon (73° Manolas) Rüdiger Zukanovic Digne Nainggolan (37° Iago Falque) Keita Pjanic Salah Perotti El Shaarawy (79° st Dzeko).

Arbitro: Gervasoni.

Reti: 5° El Shaarawy, 22° aut. Zukanovic 27° Pjanic, 74° El Shaarawy.

Ammoniti: Pucciarelli, Pjanic, Perotti.

Espulso: Mario Rui per doppia ammonizione.