L’Inter frena la Roma

L’Inter interrompe ad otto la striscia di vittorie della Roma e la corsa al secondo e terzo posto rimane momentaneamente inalterata, in attesa delle sfide di oggi Napoli-Genoa e Frosinone-Fiorentina.

Un pari che per quanto fatto vedere sul campo, sta più stretto alla Roma che alla squadra di Mancini, benché entrambe le compagini si siano confermate in grande forma e tatticamente in crescita.

Spalletti, memore della bella prestazione con la Fiorentina, ha preferito riproporre per l’occasione il tridente leggero Salah-Perotti-El Shaarawy rispedendo in panchina Dzeko e rispetto alla sfida di Udine, ha restituito una maglia da titolare ai ristabiliti Rudiger e Pjanic.

Veniamo alla gara: dopo aver rischiato già in avvio su un destro al limite di Perotti, l’Inter prova a limitare la velocità delle incursioni degli avanti giallorossi puntando sui ritmi bassi e gestione compassata del pallone. Una tattica che per oltre mezz’ora ha prodotto l’effetto di disinnescare la pericolosità offensiva degli avversari e anche qualche mezza opportunità non sfruttata prima da Ljajic e poi da Perisic e Brozovic.

La Roma capisce di dover cambiare passo e nel finale di tempo torna a rendersi pericolosa con una mezza girata volante di El Shaarawy che impegna a terra Handanovic.

Nella ripresa, Spalletti non fa in tempo a cambiare la chiave tattica della gara, che l’Inter al 53’ gela l’Olimpico alla prima ripartenza: Brozovic rubato palla sulla trequarti e lancia in area Perisic, che con un preciso sinistro in diagonale infila Szczesny.

Spalletti si gioca subito la carta Dzeko ed il bosniaco, pur non brillando, impatta inizialmente bene sulla gara, facendo arretrare il baricentro dei nerazzurri.

Il centravanti giallorosso, prima impegna di testa Handanovic, in un’azione in cui la moviola evidenzierà anche un galeotto pugno aereo (da rigore?) di Miranda, in verità non notato da nessuno, arbitri e giocatori e poi spedisce incredibilmente alle stelle da favorevole posizione, un assist al bacio di Salah.

La Roma alza i ritmi e dopo un altro paio conclusioni insidiose di El Shaarawy e Salah e un salvataggio sulla linea di Nagatomo in mischia su azione d’angolo, raggiunge meritamente il pareggio all’84′, anche se con un pizzico di fortuna: un destro strozzato di Dzeko diventa un involontario assist per Nainggolan che con una puntata da giocatore di calcio a 5, prende Handanovic in controtempo e lo infila nell’angolo basso alla sua sinistra.

A quel punto, la squadra di Spalletti ci crede davvero di poter arrivare alla nona vittoria di fila, ma a negarle l’ultima possibilità è stato proprio Dzeko, che al 91′ viene sciaguratamente a trovarsi sulla traiettoria di un sinistro da favorevole posizione di Salah.

Dopo la sosta per le festività Pasquali, andrà in scena il derby, in cui una eventuale vittoria darebbe punti e morale, utilissimi per la conferma del terzo posto e perché no, anche per la rincorsa al Napoli e dunque al secondo posto.

IL TABELLINO

Roma (4-3-2-1): Szczesny, Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne (81′ Palmieri), Nainggolan, Keita (56’ Dzeko), Pjanic, Perotti, Salah, El Shaarawy (92′ De Rossi).

Inter (4-3-3): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo, Medel, Brozovic, Biabiany 7 (81′ Manaj), Ljajic (86′ Melo), Perisic, Eder.

Arbitro: Orsato di Schio.

Reti: 53′ Perisic, 84′ Nainggolan.

Angoli: 8-2 per la Roma.

Ammoniti: Keita, Medel, Handanovic, Manolas.

Spettatori: 40.000 circa.