Le polemiche non fermano la Roma

La Roma batte in scioltezza 5-0 il Palermo e da una parte scaccia i fantasmi legati alla polemica Spalletti/Totti che ha infiammato la vigilia della gara e dall’altra, grazie a questa vittoria (la quinta consecutiva in campionato), resta saldamente agganciata al treno Champions.

Spalletti, dopo la decisione di allontanare Totti dal ritiro pre-gara a causa di alcune dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo, è stato fischiato durante l’annuncio delle formazioni: cori, invece, a favore del Capitano da diversi settori dello stadio, peraltro di nuovo orfano dei tifosi della Curva Sud, i quali nel pre-partita avevano invece lasciato intendere che avrebbero preso parte alla gara, proprio per dare il loro sostegno al Capitano seduto in tribuna.

Ma veniamo alla gara: la Roma parte subito col piede sull’acceleratore per cancellare dalla testa le distrazioni delle ultime ore. Il Palermo si chiude a riccio, ma sulle fasce soffre e non poco le sortite giallorosse.

Al 28° Dzeko si divora un gol incredibile: traversone dalla destra di Nainggolan, Struna di testa rinvia addosso a Maicon al limite dell’area piccola, il brasiliano la mette sul secondo palo dove il bosniaco, tutto solo, col sinistro manda la palla sul fondo (dalla parte opposta) a porta vuota.

Da più parti dello stadio partono inevitabili sia i fischi per il numero 9 bosniaco e sia cori nei confronti di Capitan Totti.

Ma per fortuna della Roma e di Dzeko, 2° più tardi l’ex City si fa perdonare raccogliendo un cross dalla destra di Pjanic, stop a seguire e sinistro di prima intenzione dagli undici metri sul quale Alastra non può nulla.

Allo scadere del tempo palo giallorosso con Pjanic su punizione dal limite.

Nella ripresa è Roma show: i giallorossi trovano prima il raddoppio con Keita sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poi calano addirittura il poker con un uno-due firmato Salah.

Bella l’azione che porta al gol del 3-0 nata da Pjanic con Dzeko lesto nel servire in area l’accorrente egiziano.

Superlativa, invece, la rete del 4-0 con l’ex Fiorentina capace di segnare con un sinistro a giro dalla linea di fondo campo con Alastra al suo fianco.

Al 78°, un’ovazione ha accompagnato l’ingresso in campo di Kevin Strootman, 13 mesi dopo l’ultima volta.

Nel finale, ancora Dzeko con un colpo di testa da centro area su assist al bacio di Perotti, chiude definitivamente le marcature e gara.

IL TABELLINO:

ROMA (4-3-1-2): Szczesny – Maicon (33° st Strootman) – Manolas – Rudiger – Digne – Florenzi – Keita – Nainggolan – Pjanic (27° st Iago Falque) – Dzeko – Salah (41° st Perotti).

PALERMO (3-5-2): Alastra – Struna – Gonzalez – Andelkovic – Morganella – Hiljemark – Brugman (57° Trajkovski) – Jajalo – Pezzella – Vazquez (67° Maresca) – Gilardino (72° Djurdjevic).

ARBITRO: Giacomelli di Trieste.

RETI: 30° Dzeko, 52° Keita, 60° e 62° Salah, 89° Dzeko.

AMMONITI: Struna.

CALCI D’ANGOLO: 6-3 per la Roma.

SPETTATORI: 35.000 circa.