La Roma tiene botta

PREZIOSO PAREGGIO PER I GIALLOROSSI CONTRO UN OTTIMO ATLETICO MADRID. ALLISON ED I PALO SALVANO LA ROMA, CHE RECRIMINA PER UN RIGORE NON CONCESSO

La Roma soffre ma resiste all’Olimpico nella gara d’esordio della Champions League contro l’Atletico Madrid, che si dimostra per l’ennesima volta una squadra compatta e difficile da affrontare.

La Roma, dal canto suo, seppur conscia del valore dell’avversario, se l’è giocata a viso aperto finché le gambe hanno tenuto, per poi saggiamente chiudersi cambiando modulo da 4-3-3 ad un più coperto e solido 3-5-2, che Mister Di Francesco farebbe bene a valutare come modulo tattico da seguire: i giallorossi devono ringraziare Manolas ed Allison, autori di salvataggi che valgono un gol ed anche un palo clamoroso nel finale di gara, ma possono recriminare per un rigore solare non concesso nel primo tempo per fallo (netto) di mano da parte di Vietto, su azione di calcio d’angolo.

LA CRONACA DELLA GARA

I Colchoneros partono forte, Filipe Luis pesca subito a rimorchio Saul, il cui rasoterra dal limite si spegne a lato.

La Roma soffre, Defrel perde un pallone sanguinoso nella propria 3/4, ma Vietto si fa bloccare la conclusione da Alisson.

Passano i minuti e la Roma mette la testa fuori dal guscio proprio con Defrel che viene innescato da Nainggolan: lo stop è buono, il tiro decisamente meno.

Al 23’ un episodio in cui la VAR avrebbe fatto decisamente comodo: su cross dalla sinistra, l’arbitro Mazic non rileva un evidente fallo di mano di Vietto in area.

L’Atletico si rifà sotto con Griezmann che però non trova la porta, sul capovolgimento di fronte, è l’ottimo Perotti a crearsi una buona occasione, ma nemmeno lui centra in bersaglio.

Nainggolan prova a sfruttare uno schema su punizione: gran botta, ma Oblak, coperto da una miriade di gambe, è bravo e fortunato sul missile del Belga.

In contropiede, l’Atletico costruisce l’azione più pericolosa del primo tempo con Koke, che da ottima posizione calcia in porta, Alisson è battuto, ma Manolas è provvidenziale sulla linea di porta.

L’ultimo sussulto della prima frazione è della Roma, ma Dzeko svirgola di sinistro da pochi metri.

Nella ripresa, Alisson è perfetto in uscita su Vietto, poi Saul calcia debolmente.

Correa si libera agilmente di Juan Jesus, ma a dire di no è di nuovo Allison, che poi si ripete anche su Carrasco e quindi di nuovo su Correa.

Al 91′, l’Atletico confeziona l’occasione più grande della ripresa e di tutta la gara: Saul, di testa, trova ancora il portiere della Roma, la palla torna sui piedi dello Spagnolo, che da posizione defilata, ma praticamente dentro la porta, fallisce clamorosamente il tap-in vincente.

IL TABELLINO

ROMA: Alisson, Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus, Kolarov, Nainggolan (79’ Pellegrini), De Rossi, Strootman, Defrel (68’ Fazio), Dzeko (89’ El Shaarawy), Perotti.

ATLETICO MADRID: Oblak, Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis, Saul, Thomas, Gabi (62’ Carrasco), Koke, Griezmann (79’ Gaitan), Vietto (58’ Correa).

Arbitro: Milorad Mažić (Serbia).

Ammoniti: Perotti.