La Roma ritrova la vittoria, El Shaarawy esordio da favola!


La Roma batte 3-1 il Frosinone e Spalletti incamera i primi 3 punti della sua gestione, ottenendo una vittoria che in casa mancava da 40 giorni.
Una vittoria ottenuta non senza soffrire, ma che oltre a dare una boccata d’ossigeno alla squadra giallorossa, regala tre punti fondamentali nella ricorsa al 3° posto.
Non si può di certo dire che la squadra di Spalletti sia guarita, ma non c’è miglior medicina di una vittoria, quando si è alla ricerca sia di un giusto assetto ed equilibrio tattico, sia della fiducia necessaria ad affrontare i prossimi impegni tra campionato e Champions.
La Roma ritrova il sorriso dunque, ma è di nuovo apparsa una squadra timorosa e senza fiducia nei propri mezzi: per l’ennesima volta si è fatta riprendere una volta in vantaggio e dopo essere tornata avanti in avvio di ripresa, ha sofferto troppo prima di chiudere la partita, abbassando nuovamente il baricentro in maniera eccessiva.
Un aspetto psicologico su cui Spalletti deve sicuramente continuare a lavorare: da rivedere il duttile 3-4-2-1, che ancora la squadra non ha del tutto assimilato.
In questo nuovo e sperimentale assetto tattico, Spalletti ha confermato la difesa a tre con l’innesto di Zukanovic ed ha mandato Rudiger a fare il terzino destro, vista la contemporanea assenza di Florenzi e Torosidis: a sinistra, perso Digne, ha lanciato subito El Shaarawy nel ruolo di esterno a tutto campo, mentre davanti ha affiancato Salah a Nainggolan per dare un maggior sostegno a Dzeko.
La Roma ha faticato a rendersi pericolosa, ma al 18° minuto ed al primo tiro verso la porta difesa da Leali è comunque passata in vantaggio: Nainggolan, lanciato in area, ha vinto un rimpallo e con un destro da terra in scivolata ha battuto sul tempo il portiere gialloblu.
Il Frosinone, mai rinunciatario, non si è perso d’animo e al 24° minuto ha pareggiato: Chibsah ha servito al limite Ciofani, che dopo aver saltato Zukanovic ha infilato Szczesny sotto le gambe con un forte destro in diagonale.
La Roma si è rimboccata le maniche, ma sulla sua strada ha trovato un attento Leali, bravo prima ad alzare in angolo un bolide da 25 metrit di Nainggolan e poi a deviare in tuffo un sinistro in girata di Dzeko, nell’unica volta in cui i giallorossi sono riusciti a liberare in area il bosniaco.

Spalletti ha mandato Totti a scaldarsi nell’intervallo, ma a togliergli le castagne dal fuoco sono stati proprio gli ultimi arrivati: Zukanovic ha pescato in area El Shaarawy che con un bel colpo di tacco in anticipo su Ajeti ha battuto Leali.
Il Frosinone ha reagito con carattere ma non è stato nemmeno aiutato dalla fortuna: al 54° minuto infatti, l’arbitro Guida non si è accorto di un braccio malandrino in area di Dzeko su una conclusione da fuori di Sammarco ed ha lasciato correre.

Spalletti ha visto Dzeko in confusione e lo ha tolto, dando la possibilità a Totti di riabbracciare il proprio pubblico: il capitano ha stentato a carburare, ma alla prima palla utile, al minuto 84, ha inventato il 3-1 lanciando in contropiede Pjanic che con un preciso destro in diagonale ha chiuso la partita.
La Roma non ha tanto tempo per godersi la vittoria: martedi, infatti, sarà di nuovo in campo a Reggio Emilia per sfidare il Sassuolo nell’anticipo infrasettimanale valido per la 23° giornata di campionato.
Mancherà Manolas che, diffidato, si è fatto ammonire: un problema in più per Spalletti, che le sta pensando davvero tutte per rianimare una squadra in evidente difficoltà.

IL TABELLINO

Roma (3-4-2-1): Szczesny, Manolas, De Rossi, Zukanovic (74° st Maicon), Rudiger, Pjanic, Keita, El Shaarawy, Nainggolan, Salah (83° Vainqueur), Dzeko (60° Totti).

Frosinone (4-3-3): Leali, Rosi (90° M. Ciofani), Ajeti, Blanchard, Pavlovic, Sammarco, Chibsah (76° Gucher), Frara (76° Paganini), Soddimo, D.Ciofani, Dionisi.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata 5.

Reti: 18° Nainggolan, 24° D.Ciofani, 48° El Shaarawy, 84° Pjanic.

Ammoniti: Ajeti, Manolas.

Spettatori: 25.000 circa.