La Roma fa filotto!

Con un gol per tempo, la Roma sbanca Udine e centra l’ottava vittoria di fila.
Un successo pesante perché in attesa dello scontro diretto di sabato prossimo, tiene l’Inter a 5 punti di distanza e consente agli uomini di Spalletti di allungare ulteriormente il passo sulla Fiorentina, bloccata a sorpresa in casa dal Verona.

Non è stata una Roma bella come quella ammirata con la Fiorentina o spigliata come a Madrid: è stata, altresì, una Roma pragmatica, che ha vinto con il minimo sforzo, cercando di recuperare le tante energie nervose consumate in settimana.

La nota più positiva per Spalletti arriva da Dzeko che, oltre al gol, ha lottato su ogni pallone vincendo nettamente il duello a distanza con Danilo: è il segno che il Bosniaco si sta ritrovando psicologicamente e che dunque potrà tornare sicuramente utile in questo rush finale di stagione, in cui i giallorossi non possono permettersi passi falsi per entrare in Champions.

Costretto a rinunciare a Rudiger e con Pjanic e De Rossi non al meglio, Spalletti si è consolato con i recuperi di Manolas e Nainggolan e ha dato di nuovo spazio a Dzeko, piazzandogli, come a Madrid, il tridente Salah-Perotti-El Shaarawy alle spalle.

La Roma ha preso il possesso del centrocampo fin dalle prime battute e dopo aver impegnato Karnezis con Dzeko, Perotti ed El Shaarawy, è inevitabilmente passata in vantaggio al 15′: Salah smarca davanti alla porta Dzeko, che da pochi passi non sbaglia, ripagando immediatamente la fiducia accordatagli da Spalletti.

L’Udinese accusa il colpo, rischia di incassare subito il raddoppio da El Shaarawy e solo al 32′ riesce ad abbozzare una prima risposta: Lodi impegna Szczesny con un sinistro a giro da fuori e sul susseguente angolo, Felipe di testa non trova lo specchio per un paio di metri.

Ad inizio ripresa, Colantuono ordina il 4-3-1-2 con Zapata al posto di Edenilson e l’Udinese immediatamente sfiora il pareggio, prima con un destro di Thereau deviato in angolo da Szczesny e poi con colpo di testa di Zapata che si stampa sul palo.

La Roma ha capito di non poter giocare col fuoco e mano mano torna ad alzare il baricentro ed a rendersi pericolosa con un paio di conclusioni da fuori di El Shaarawy e Perotti.

Non contento complessivamente della gestione del pallone, Spalletti inserisce Pjanic ed il Bosniaco contribuisce immediatamente a chiudere i conti al 74′, fornendo un assist al bacio in area a Florenzi, che con una doppia magia, prima salta al volo Danilo e poi con la suola beffa in controtempo Karnezis in uscita.

Colantuono prova la mossa della disperazione mettendo dentro Matos e Kuzmanovic e l’Udinese accorcia nel finale con un bel destro in diagonale di Fernandes su sponda di Zapata: tuttavia la Roma non si scompone, regge l’urto degli affondi Friulani e porta a casa tre punti d’oro nella corsa al secondo posto.

IL TABELLINO

Udinese (4-3-3): Karnezis, Widmer, Danilo, Felipe, Adnan, Badu (78′ Kuzmanovic), Lodi, Hallfredsson, Bruno Fernandes, Thereau (72′ Matos), Edenilson (46′ Zapata).

Roma (4-2-3-1): Szczesny, Florenzi, Manolas, Zukanovic, Digne, Nainggolan, Keita, Salah (91′ Strootman), Perotti, El Shaarawy (70′ Pjanic), Dzeko.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

Reti: 14′ Dzeko, 74′ Florenzi, 85′ Bruno Fernandes.

Ammoniti: Keita, Nainggolan, Dzeko, Danilo.

Angoli: 6-3 per la Roma.

Spettatori: 20.000 circa.