La capitale in bianco

Una nevicata così a Roma non la vedevamo dal 1985, esattamente dal giorno della befana, il 6 Gennaio 1985. Ampiamente annunciata durante la settimana, nessuno si sarebbe mai immaginato che sulla nostra città, i cm. di neve raggiungessero in alcuni punti addirittura i 30!
Inutile dirlo, i più felici questa mattina erano i bambini che hanno letteralmente preso d’assalto tutte le vie (deserte di auto) della città, facendo pupazzi di neve, scendendo dalle discese con gli slittini o semplicemente rotolandosi sulla neve, caduta copiosa per tutta la notte. 
Ma per tanti romani contenti, ce ne sono altrettanti scontenti, quelli ad esempio che hanno trascorso la notte bloccati sul raccordo anulare impraticabile, quelli rimasti bloccati su un treno della Roma-Viterbo che sono stati portati in salvo dai carabinieri, quelli che usciti in fretta e furia dal lavoro venerdì ai primi fiocchi hanno impiegato quasi 5 ore per fare una decina di chilometri… e la lista si allunga passando da chi ha atteso invano autobus che non sono passati o treni che non sono partiti. 
Una cosa è certa: tutto il centro Italia ha dovuto fronteggiare un evento che non accade molto spesso. Una precipitazione così copiosa è un fatto eccezionale, quindi anche se il comune di Roma ha cercato di farsi trovare preparato, puntualmente è tutto andato in tilt. Si stabilirà con il senno di poi chi ha avuto colpe. 
Per una giornata però, Roma si è rivista senza auto, con tutte le persone in giro a piedi, tutte sorridenti, tutte a fare a “palle di neve” e tutte a scoprire un lato della città che forse non avevano mai visto, e se alto è stato il prezzo da pagare, chi oggi è andato in giro a fare foto ha avuto qualcosa che probabilmente rivivrà fra altri 25 anni. E per una volta, va bene così.