Inter-Roma 1-0: analisi di una sconfitta immeritata

Finisce 1-0 per l’Inter, la super sfida andata in scena sabato sera a San Siro, valevole come anticipo della undicesima giornata del campionato di Serie A.

Gli uomini di Mancini, hanno portato a casa 3 punti preziosissimi che valgono la testa della classifica, a pari punti con la Fiorentina, che ieri al Franchi ha strapazzato il Frosinone 4-1, al termine di una gara a senso unico.

La sfida di Milano è stata equilibrata e si è risolta solo grazie ad un bel gol di Medel al 31° del primo tempo, complice anche la non ottima posizione di Szczęsny sul gran tiro da fuori area del centrocampista cileno, al suo primo gol in Serie A.

Fino a quel momento, le squadre si erano equivalse ed anzi, era stata la Roma ad avere le occasioni migliori, entrambe con protagonista Edin Dzeko, il quale prima, al 15° minuto, ha messo in seria difficoltà Handanovic con un colpo di testa angolato e dopo, al minuto al 23, non è riuscito a ribadire in rete un pallone finito sui suoi piedi, a seguito di un tiro diagonale di Maicon, sempre respinto da un ottimo Handanovic,

Tra le due azioni giallorosse, è da annotare anche una fiammata nerazzurra, con Brozovic abile ad inserirsi in area da destra ed a operare un cross bass che attraversa tutta l’area di porta, facendo correre non pochi brividi a Szczęsny.

Nel momento migliore della Roma è arrivato il gol di Medel: assist di Jovetic per il centrocampista cileno, che da fuori area ha lasciato partire un destro angolato sul quale Szczęsny è apparso un po in ritardo: 1-0 ed equilibrio spezzato.

Prima della fine del primo tempo, Guarin ha avuto sui piedi la palla del 2-0: finta di destro e tiro di sinistro che finisce di poco a lato.

La ripresa inizia secondo la falsa riga del primo: grande equilibrio, dettato anche da un modulo speculare adottato dai due allenatori, un 4-3-3 che ha richiesto grande sacrificio in copertura agli esterni di attacco di entrambe le squadre, Salah e Gervinho da una parte, Perisic e Ljajic dall’altra.

Nel suo momento di massimo sforzo alla ricerca del pari, la Roma crea ben tre occasioni nitide in 10 minuti: al 61° Salah spreca un’occasione colossale, tirando addosso ad Handanovic a pochi metri dalla porta; un minuto dopo, Florenzi lascia partire un destro che Handanovic respinge sui piedi di Salah, tiro a botta sicura dell’egiziano e super riflesso del portiere nerazzurro, che poi salva anche sul rimpallo del compagno di squadra Murillo; infine, al 71°, Rudiger sfiora il gol con un colpo di testa da calcio d’angolo.

Al 73°, l’episodio che cambia tutto: Pjanic, già ammonito, commette un fallo di mano a metà campo ed inevitabile arriva il secondo giallo e l’espulsione per il fantasista bosniaco, apparso comunque un po sottotono.

La Roma sbanda e l’Inter può chiudere la partita: al 76° Brozovic in mezza rovesciata chiama Szczęsny al grande intervento in tuffo, con il quale salva il risultato.

La Roma non si arrende ed anche in 10 prova l’assalto finale, chiude l’Inter nella propria 3/4, ma malgrado gli innesti di Iturbe e Vainqueur (Iago falque aveva già sostituito Florenzi al 64°) gli uomini di Garcia non riescono a creare altre occasioni di rilievo e l’Inter, pur soffrendo, porta a casa i tre punti.

Malgrado la sconfitta, la Roma non esce ridimensionata dalla sfida di San Siro: il migliore in campo è stato Handanovic e ciò significa che la Roma ha giocato ed ha avuto le sue occasioni e che davvero è mancato solo il gol.

Ora gli uomini di Garcia, sono attesi da un doppio impegno molto delicato per questa fase della stagione: mercoledì contro il Bayer in Champions (sfida pressoché decisiva per la qualificazione) e domenica il derby per tenere il passo del duo di testa.

Dall’esito di queste due gare, si potrà capire molto delle reali ambizioni e del valore della squadra di Garcia, nonché del futuro dell’allenatore francese sulla panchina della Roma.