Coppia aperta… quasi spalancata

Dal testo di Dario Fo e Franca Rame, la messa in scena le difficoltà di una coppia in cui il marito predica i vantaggi della coppia aperta, e relativa abilità sessuale, per la vita del rapporto, per non farlo soffocare. Quando invece la libertà è solo di lui, donnaiolo, lei ne soffre, finché non decide di fare altrettanto e allora la tanto esaltata libertà non piace più nemmeno al marito che l’aveva introdotta.
L’andamento dell’opera è tragicomico, poiché la coppia si confessa come fosse dallo psicanalista, solo che è il pubblico il complice e testimone delle loro confidenze. Si accenna pure l’ironia sulle convenzioni borghesi della coppia chiusa, come gabbia di cui liberarsi. Si vedrà come riescono questi tentativi, ai protagonisti della storia.
Il testo conferisce un ritmo serrato, incalzante, con cambi di registro dal comico al drammatico, perché i personaggi ironizzano, anche acidamente, sulle reciproche recriminazioni, fino a esplodere in accuse e invettive.